La gastronomia parigina e francese è famosa in tutto il mondo per la capacità di elaborare
fantasiose combinazioni gastronomiche, ma nonostante ciò i francesi a tavola amano molto la
semplicità.
Cinque sono le cose a cui i francesi non rinuncerebbero mai: la baguette, i formaggi, i
salumi, il vino e le salse.
I francesi, come gli italiani, consumano tre pranzi al giorno:
- la colazione comprende il caffè o il tè, un croissant o pane burro e marmellata;
- il pranzo francese è composto da almeno due portate, ossia un antipasto e un piatto
principale accompagnato da un tagliere di formaggi a cui seguono frutta e dessert;
- a cena ci sono sempre le due portate del pranzo seguite dalla frutta e dal dessert.
Gli antipasti più popolari sono caratterizzati da verdure cotte, accompagnate da salse di
ogni tipo. Antipasti più elaborati sono i patè e le terrine, a base di carne, selvaggina
o pesce servite in crosta di pane o in terrine da forno.
Antipasti meno popolari e molto più costosi sono le lumache, le ostriche, i molluschi e
l'astice.
Dopo l'antipasto, seguono le zuppe fatte con le cipolle ma anche con crostacei, legumi e
patate.
I piatti di carne sono
"l'entrecote", il bue marinato nel vino e il
simbolo della cucina nazionale: il
"coq au vin" che significa il
galletto al vino.
Le due grandi strutture gastronomiche dove poter mangiare sono i
"bistrot" e le
"brasserie".
Il
"bistrot" ha una cucina molto semplice e di grande tradizione
popolare nonché una buona carta dei vini e un servizio informale e simpatico. Altrettanto
adorate sono le
"brasserie", che nacquero come luoghi di produzione
e consumo della birra ma sono diventate dei luoghi dove si cucinano i piatti tipici della
tradizione parigina.
Per degustare la grande varietà dei vini francesi, bisogna recarsi presso i
"Bar a vin" oppure nei
"Bar a champagne".
Qui potrete trovare le piccole e grandi etichette del vino francese, di solito accompagnate
da assaggi di formaggi e salumi francesi.
Per chi ama bere, mangiare e soprattutto ballare, ci sono le
"Guinguettes", i caffé-ristoranti con grandi terrazze.
La fama culinaria della città di Parigi però ha risentito molto della diffusione planetaria
dei fast-food, della crisi della
"Nouvelle Cuisine" e dell’aumento
dei prezzi. Ma la città ha saputo comunque reagire, incorporando ogni istanza "barbara" nel
suo grande ventre.
La
"haute cuisine", e la più recente
"nouvelle cuisine", hanno reso celebre la gastronomia francese nel
mondo: la prima per i gusti superiori, gli ingredienti tipici, le salse ed i vini
irraggiungibili; la seconda per l'estetica, la filosofia e le microscopiche porzioni.