Questo capolavoro dell'architettura gotica parigina, inserito tra i due bracci della Senna
viene anche chiamato "Nave di Pietra" per la sua austerità e la sua collocazione.
La costruzione della cattedrale cominciò nel 1160 e fu completata intorno al 1345.
Durante il periodo della Rivoluzione Francese, tutte le statue e le decorazioni "reali" che
potevano essere considerate anti-repubblicane vennero distrutte.
Quando nel 1790 la religione cristiana venne messa al bando,
"Notre Dame" venne rinominata "Tempio della Ragione" e divenne teatro
di manifestazioni di propaganda del nuovo governo rivoluzionario.
Fu Napoleone nel 1802 a reintrodurre il cattolicesimo ed a re-cristianizzare la chiesa con
una solenne cerimonia e qui si auto-proclamò imperatore.
La facciata principale che oggi si guarda con ammirazione è il risultato di più fasi
costruttive.
Al 1134 risale l'edificazione della torre nord, mentre la torre sud e il Portale Reale
risalgono al 1142.
Un decennio dopo vengono sistemate le vetrate romaniche e nel 1215 viene aggiunto il rosone.
Intorno alla metà del XIII secolo vengono realizzati la Galleria dei Re e il frontone,
mentre tra il 1507 e il 1513 Jehan de Bauce costruisce la spettacolare guglia in gotico
fiammeggiante.
La cattedrale ha ben nove portali, tre per ciascuna facciata, le cui sculture sono una vera
e propria enciclopedia della fede cristiana.
Il Portale Reale della facciata principale è il più celebre. Sul timpano centrale è scolpito
Cristo in trono e sulla fascia sotto il timpano i Dodici Apostoli. Il timpano di destra
riporta l'Incarnazione, quello di sinistra l'Ascensione, le fasce sotto quest'ultimo gli
Angeli che annunciano agli Apostoli la Resurrezione del Messia. Le fasce superiori che
chiudono i timpani, recano le immagini dei Saggi dell'Antichità, il Calendario e Angeli che
reggono una corona.
La cattedrale è stata edificata sopra la cripta romanica, risparmiata dalle fiamme.
Caratterizzata da altissime volte a crociera, è illuminata da ampie e preziose vetrate
antiche, che si sono conservate intatte fino ai nostri giorni.
Il pavimento della navata è diviso in quattro parti da un labirinto di origine medioevale.
Si tratta di un percorso simbolico, chiamato Cammino di Gerusalemme, che conduce il
pellegrino al centro del labirinto, il cuore della cattedrale collocato a oriente, che
rappresenta Gerusalemme, la Città di Dio.